I libri sono il centro di questa nuova spedizione per le grandi città italiane

Seguiremo il percorso del fiume Arno a Firenze che nel 1966 gonfiò le sue acque per immergere la città e tutti i suoi edifici mettendo a rischio il patrimonio culturale soprattutto i libri contenuti nella Biblioteca Nazionale a ridosso del fiume. Lasciamo Firenze per dirigerci a Roma in cui per un periodo i libri divengono scudi contro un governo cieco e sordo: nascono i Book Bloc. Ma il cammino da nord a sud non si ferma. Ritorniamo nella grande Venezia per seguire il fermento culturale legato alle stampe clandestine dei libri proibiti dalla Santa Sede.

L’alluvione del 1966, quando dl fango nacquero i fiori

Il racconto parte dall’alluvione e dalla Biblioteca Nazionale, fortemente colpita perchè conteneva nei sotterranei tantissimi libri rari; fino ad arrivare a tutto il lavoro, che la città intera, decise di fare per ripulire il proprio patrimonio culturale e urbanistico.
[…] Circa centomila volumi appartenenti alle raccolte storiche e ai fondi più preziosi che erano conservati al suo interno subirono danni incalcolabili, parzialmente arginati dal tempestivo intervento dei cosiddetti “Angeli del fango”, migliaia di volontari provenienti da tutto il mondo che lavoravano senza sosta, al freddo e in condizioni precarie […]

Dall’Onda ai Book Bloc

Tra il 2008 e il 2010 gli studenti si organizzarono per denunciare lo smantellamento del sistema formativo che il governo Berlusconi stava attuando. Bloccarono la città con manifestazioni oceaniche e nell’Onda presero in mano i titoli dei loro libri preferiti per costruire scudi contro la forte repressione in atto nei loro confronti, facendo nascere i Book Bloc.
[…] Attraverso i libri-scudo gli studenti italiani conquistano la scena pubblica e un consenso senza precedenti. Ma se per le tute bianche  l’uso degli scudi era un fattore d’identità, per gli studenti la cosa è diversa: le pratiche di conflitto sono molteplici, si occupano i tetti e stazioni, le facoltà e le strade, poi si usano gli scudi e, quando è necessario, ci si difende dalla polizia. […]

Il libri proibiti

Infine, Venezia e il suo brulicante commercio. Seguiamo Roberto Meietti nella sua tipografia nei primi anni del ‘600, per scoprire una copiosa attività di stampe proibiti dalla Santa Sede.
[…] E’ un periodo di Controriforma, dei roghi e dei processi sommari. Succede così che un carico di libri che, assieme ad altri tipografi e veneziani, tenta di far arrivare dalla Germania, viene intercettato e sequestrato. I responsabili, Meietti in testa, posti in fermo e multati. […]

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