La Notte di San Giovanni – Festa delle Streghe!

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Festa delle Streghe di San Giovanni e I° Nuovo Festival della Canzone Romana Dal 1782 al 2016, ci riprendiamo la tradizione con musica, lumache e campanacci!

“Quanno er giorno de San Giuvanni sorge er sole, s’arza ballando.”

Nel giorno più lungo dell’anno, o nella notte più breve, aveva luogo La Festa delle streghe, una delle più antiche di Roma.
Per secoli infatti, a ridosso del solstizio d’Estate, le strade di San Giovanni in Laterano si sono riempite di romani provenienti da tutti i quartieri, per vivere una notte, di fuochi, musica e vino; colorata dal folklore popolare con scope, campanacci, aglio, sale e fischietti per tenere lontane le streghe.

“Llí cco le streghe straformate in mostri bballa er fannango, e jje fanno l’orchestra li diavoli vestiti da Cajjostri.”

E poi gli stornelli e la canzone romana, e l’immancabile scorpacciata di lumache, che con le loro corna si portano via per l’anno che viene discordie e preoccupazioni, malumori e litigi.

“La viggija de San Giuvanni, si usa la notte d’annà, come sapete, a San Giuvanni Latterano apregà er Santo e a magnà le lumache in de l’osterie e in de le baracche che se fanno appostatamente pe’ quela notte. (…)”

La festa della luce, della gioia e della riconciliazione.
Una tradizione pagana, poi ripresa dalla Chiesa, che si è snodata lungo tutto il novecento, per poi andare persa nei meandri del declino culturale di questa città.

Nella città in cui il Circo Massimo si recinta per concerti a pagamento, mentre l’arte e la cultura nelle strade e nelle piazze si scontrano con burocrazia e regolamenti, nostra intenzione è riaccendere la scintilla e riprenderci questa festa, con l’auspicio che presto torni ad essere occasione per tutti per incontrarsi nelle strade e nelle piazze, parlarsi, e dare spazio alla socialità, alla musica e al convivio.

Ripartiamo dagli spazi di via della Stazione Tuscolana per questa prima edizione, sperando nel lanciare il sasso, di trovare nuovi compagni di viaggio per ridare a San Giovanni la sua festa nelle future edizioni o, perchè no, già a partire da questa.

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