6 March 2019  /  Tiedbelly

Tiedbelly nella stanza degli specchi

Ritornato all’archivio del satanasso ed imbattutosi in una enorme e vuota stanza degli specchi, priva di qualunque documento audio, il povero Tiedbelly si è trovato a fronteggiare nuovamente le bizarrìe di un Satanasso spiazzante più che mai, in questa stagione. Dopo il giochino di sfidare Tiedbelly a riempire di sue scelte un settore dell’archivio, in questo nuovo colpo di teatro, il satanasso vuol forse indurre il nostro a guardarsi e vedersi; o forse è soltanto un indizio da decifrare che ha nello specchio il fulcro del suo significato.

Insomma, escatologismi satanici a parte, Tiedbelly più spiazzato che eccitato ha colto l’occasione di imbattersi nello “Specchio” come oggetto, per sollecitare una riflessione sul mondo in cui viviamo ,che vive esso stesso di quei riflessi in cui la verità viene trasformata da lenti deformanti e altri inganni.

Le scelte musicali di questo episodio della Discoteca del Diavolo sono dunque pensate per mettere in scena un inganno ed insieme il suo svelamento attraverso la contrapposizione tra finzione-propaganda-inganno e realtà-obrobrio-coscienza.

Nell’epoca della post-verità – come definì la nostra contemporaneità  un sopravvalutato personaggio pubblico in auge fino a poco fa – tutti i fatti sono soggetti ad un eccesso di interpretazione, il quale eccesso non ha per finalità una più ampia comprensione del mondo ma un suo più efficiente occultamento. Lo stridore morbido servito in questa puntata dal caro Tiedbelly  vuol essere perciò – oltre che l’escamotage con cui si toglie d’impaccio dal non aver potuto spulciare nella collezione infernale – anche uno strumento di auto-suggestione che ci aiuti a vedere il nostro mondo per la chiavica che è, sapendo individuare i veri responsabili di questo e non quelli pubblicizzati come tali.

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La Discoteca del Diavolo 2.14 del 06/03/19 – Playlist

1.       Glenn Miller – Moonlight serenade

2.       Frankie Sparo – Sled to moderne

3.       James Chance and the Blacks – Almost black part 1

4.       Madame X – Aged and mellow blues

5.       Cowboy Junkies – Never get out of these blues alive

6.       Ry Cooder – Vigilante man

7.       Margie Singleton – Jesus is my pusher

8.       Buck Ritchey – The slave

9.       Johnny Price – Marijuana the devil flower

10.   George Thorogood – Cocaine blues

11.   Warren Zevon and David Lindley – Casey jones

12.   Mojo Nixon – I like marijuana

13.   Florence Foster Jenkins – Bach

14.   Satan and Adam – Whole lotta nothin’

15.   Rocky Porter – The world is a monster

16.   Junkyard dogs – Breaking the law

17.   Two Bit Dezperados – Pretty girl

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