Una puntata originale, di certo fuori dai canoni. La poetessa Maria Grazia Calandrone, in studio con noi affiancata dall’esperta Enrica Giannuzzi, ci ha permesso di toccare punti inesplorati, aulici, siderali, silenti e ovattati. Una chiacchierata piena di fascino e profondità, dove la poesia diventa un sentiero a tratti impervio, a tratti dolce e panoramico, che ci guida attraverso i misteri e la meraviglia del sentire umano.
Perchè, come diceva Pasolini, può morire tutto, anche il Capitalismo, ma la poesia non morirà mai.
#poesiapètutt@
#RomaPride

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