Le due immagini che vedete qui sopra riportano il numero di utenti unici (ascoltatori) di Radiosonar rispettivamente per l’anno 2016 e l’anno 2017. Come per tutte le statistiche, non si tratta di immagini esteticamente allettanti, ma per noi – e, crediamo, per tutte le compagne e tutti i compagni che anche solo con un click hanno sostenuto il progetto Radiosonar – assolutamente significative.

Perché dal 2016 al 2017, 77531 utenti, che lungi dall’essere numeri sono persone in carne ed ossa con idee, progetti, lotte reali, hanno ascoltato quello che Radiosonar ha avuto da raccontare.

77531 persone hanno sentito almeno una volta parlare della piattaforma Decide Roma e della desertificazione culturale cui è soggetta la nostra città e che quotidianamente mette a repentaglio il lavoro e il percorso di lotta di tutte e tutti; dell’incessante lavoro legale e di sensibilizzazione di ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus; delle cruciali istanze sull’identità di genere di Nonunadimeno; delle attività della Rete Kurdistan per la costruzione di un ospedale nel Rojava; dell’attuale stato di repressione in Palestina e della narrazione dei popoli in lotta nel Medioriente e nel Nordafrica.

77531 persone hanno avuto accesso a un’informazione libera usufruendo in maniera critica e sostenibile delle tecnologie messe a disposizione dal web, attraverso canali come Lab-tv, DINAMOpress e Comune-info.

77531 persone hanno fruito liberamente di iniziative sociali e culturali, seguendo festival come l’IFEST – independent festival Roma e partecipando, dal vivo o in streaming, a matinée e serate con ospiti nazionali e internazionali.

77531 persone, molte delle quali, infine, ci sono venute a trovare nella nostra casa, il Cso Sans Papiers, attualmente in pericolo di sgombero, e che hanno dimostrato per l’ennesima volta che Roma ha fame di spazi sociali di aggregazione e di produzione culturale che nascano dal basso.

Per questo, e non per velleità autoreferenziale, decidiamo oggi di condividere con voi questi numeri. E di augurare a tutte e a tutti un 2018 di gioia e di lotta che cercheremo di raccontare, come sempre, con la consapevolezza che il cambiamento parte dalla conoscenza e che la conoscenza deve essere condivisa.

Radiosonar.net – The revolution will be streamed!

 

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