Suoni Mudù! Bari, 1990: il regista e attore teatrale Nico Caldarulo – nonché percussionista delle storiche band reggae pugliesi Different Stylee e Struggle – coinvolge Silvio Gelao e Carlo Schino nella fondazione di un gruppo dalle sonorità in levare ulteriormente innovative, ispirato dalle melodie di Toots and The Maytals, dai virtuosismi degli Steel Pulse e dalla poesia di Linton Kwesi Johnson.
Nonostante l’approccio avanguardistico e i testi coscienti, forti e inequivocabili (dal DDT alla mortadella, dalla mafia al proibizionismo), il successo sarà immediato e li porterà a calcare i palchi di oltre 1000 concerti, sulle radio e tv mainstream locali e nazionali, a introdurre i live di artisti quali Burning Spear, The Wailers, Misty In Roots, Barrington Levi, Black Roots, Mutabaruka O Manu Dibango. Per festeggiare i venticinque anni dalla loro nascita, nel Coffee Killah di questa settimana vi proponiamo un “best of” di mezzora a cura di Mr Green outta Roots Addiction Sound System interamente dedicato ai Suoni Mudù: ci perdonerete la qualità audio non eccelsa, specialmente alla fine, ma i pezzi meritano troppo. Tutti.