BRASILE: 215 milioni di persone, l’economia più forte del Continente sceglie Luiz Inácio Lula da Silva al ballottaggio
Ex lustrascarpe, venditore di strada, operaio metalmeccanico, sindacalista, cofondatore in piena dittatura del Pt, il Partito dei Lavoratori, sarà nuovamente il presidente progressista del Brasile toccando nel nord est anche punte del 70% e oltre dei consensi; voti arrivati dalla forte preoccupazione di un connubio a detra tra Bolsonaro e Milei.
Lula ha ribaltato il risultato del primo turno. Ed è stata recuperata in sole due settimane tutta l’astensione che continua in ogni dove a far vincere la destra. Lula è passato infatti da meno di 54 milioni di voti al primo turno a oltre 64 milioni del ballottaggio.
Dalla redazione di TRANSfemmINonda abbiamo raccolto gli interventi
di Marcia Leite
e di Livia Marques
sulla situazione in Brasile
SERBIA – Svolta elettorale storica pure in Serbia, con le elezioni anticipate stravinte dalla Lista degli studenti. Si chiudono così 14 anni di dominio ultranazionalista di Vučić e del Partito progressista serbo La Lista studentesca ottiene poco meno del 53% e la maggioranza assoluta dei seggi al Parlamento di Belgrado, 140 seggi su 250.
Katarina Saban del movimento MOBO ci parla di quanto è successo in Serbia, del grande voto di protesta contro le politiche di Vučić che ammette la sconfitta dovuta ad un movimento che da oltre due anni blocca il paese e che è culminato con un’affluenza record a queste elezioni. Non mancano nel suo intervento le preoccupazioni per il futuro. Ascoltiamola ringraziandola anche per lo sforzo di fare questa intervista in italiano e non in serbo o in inglese come ovviamente avrebbe preferito!
Grazie a Livia Marques, Marcia Leite e a Katarina Saban che ci hanno affidato le loro riflessioni e buon ascolto a tutt!