4 October 2021  /  Andrea Cavazzini

Il pubblico torna a riempire le sale, in attesa di tornare alla capienza totale.

I timori restano ma ritengo che possiamo guardare al futuro con un contenuto ottimismo visto anche la riapertura totale di quasi tutti i teatri che hanno avviato le loro stagioni. Cartelloni piu o meno interessanti tra prosa, commedia, sperimentazione, vecchi e nuovi autori che fotografano aldilà dei tanti problemi ancora da risolvere sia a livello di sostegni e sopratutto per quello che riguarda il riconoscimento professionale di una categoria per decenni trattata a livello di saltimbanchi, il forte desiderio di tornare sulla scena. I grandi teatri naturalmente hanno dato prova muscolare con programmi arricchiti dalla presenze dei big del cinema e della televisione, grimaldello inevitabile per attrarre un pubblico sempre piu desideroso di leggerezza, svago ma soprattutto del nome. Anomalia tutta italiana. I piccoli continuano stoicamente ad essere fedeli alla loro idea di teatro proponendo nuovi drammaturghi e testi che troveranno sicuramente il favore di un pubblico colto e attento ad un teatro di nicchia dove i contenuti e tematiche di impegno sociale e civile costituiscono maggior presa.
Ospiti:
Anastasia Astolfi: protagonista dall’8 al 10 ottobre di “LE FAVOLOSE 11 in scena al Teatro Furio Camillo;
Andrea Martella: direttore del laboratorio teatrale del Teatro 7 off di recente apertura;
Giorgio Sales – supervisore artistico della rassegna “DANTE E LE ALTRE STELLE” al Teatro Paisiello di Lecce per un grande omaggio al sommo Poeta nel settecentenario dalla sua morte
Carla Ceravolodirettrice artistica del Teatro di Documenti per il primo Festival di Drammaturgia Contemporanea dal 2 al 24 ottobre.
Cesare Cesarini – protagonista e regista di “IL DON GIOVANNI” in scena al Teatro delle Muse di Roma dal 6 al 10 ottobre