«La mania della radio… si estinguerà in tempo.» (T. Edison, 1922)

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Ci dispiace, Mr. Edison, ma nonostante tutto non è andata proprio cosi!

Anzi… Radiosonar è più viva che mai!

 

Gli ultimi mesi sono stati, per noi, cruciali nella riorganizzazione non solo del palinsesto o più in generale dell’intero anno radiofonico, ma anche per una ridefinizione complessiva dell’intero progetto di RadioSonar.net.

Gli scorsi giorni, inoltre, ci siamo ritrovati improvvisamente senza casa, come abbiamo raccontato  ad  amic*, ascoltator* e compagn* di avventure.

E’ vero che serve «una casa per poter andare in giro per il mondo» e per tanto tempo il Sans Papiers è stato il nostro punto di partenza per tentare una diversa (e libera) narrazione; ma sappiamo anche che per sentirci a casa, oltre alle mura e a un tetto, servono relazioni, esperienze ed energie vissute insieme.

Questo nessun impettito banchiere lo potrà mai sgomberare.

Ciò abbiamo incontrato nelle comunità resistenti di questa città, conosciute durante il nostro percorso e diventate subito casa

 

In quindici anni di vita ci siamo mossi fluidamente per la città, e non solo, cercando di dar voce a tutto ciò che sembra portare qualcosa di interessante in questo mondo diviso dall’alto, dando spazio a tutte e tutti quelli che hanno qualcosa da dire dal basso.

Abbiamo rilanciato in grande il nostro progetto, ampliando le collaborazioni e dilatando i nostri orizzonti.

Ovviamente questo è solo un (nuovo) inizio.

 

Un gruppo numeroso di persone attraversa ogni giorno della settimana la radio e da dietro il mixer, il microfono o i piatti porta avanti un’idea diversa di città, di mondo e di cultura.

Come radio ci interroghiamo sulla produzione e sulla circolazione dei saperi, sul copyleft e su cosa vuol dire oggi provare a far qualcosa di nuovo.

Ma siamo anche immediatamente altrove: dai festival estivi alle iniziative più interessanti, dai cortei alle assemblee pubbliche, Radiosonar.net vuole tentare di essere il mezzo con cui inchiestare il reale e provare a cambiarlo. In altre parole, partendo dalla Radio proviamo a raccontare il mondo che ci circonda, per comprenderlo.

La radio, per definizione, si ascolta ovunque: come fonte di notizie, come “base canora” sotto la doccia o come svago quando si è in macchina nel traffico; figuriamoci le potenzialità che ha una web-radio nell’era digitale!

Ma a noi le definizioni stanno sempre un po’ strette e tendiamo sempre a rompere gli schemi che ci provano a imporre giocando a reinventarci. E lo facciamo tramite gli incontri con gli altri, con chi è diverso da noi, con il meticciato e le contaminazioni.

Essere moltitudine.

 

Tra le tante realtà incontrate lungo la strada, fin dal primo momento ci siamo trovati in sintonia con il Cinema Palazzo, il quale si è subito reso disponibile ad accogliere la radio in una stanza bella e solare. Il rapporto, ovviamente, va già ben oltre la mera ospitalità, tanti sono i progetti che abbiamo in mente… e tante le esperienze da condividere.

 

Venite a scoprire e a vivere la nuova avventura di RadioSonar direttamente a Piazza dei Sanniti, nella Libera Repubblica di San Lorenzo, o sulle frequenze indipendenti e antifasciste di www.radiosonar.net!

La redazione della Radio

 

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