Che non sia una falsa partenza ad arrestare il tuo cammino.

Articolo di Mario Dread Conte

Questa antologia dal titolo profetico rappresenta una storia d’amore; quella tra Cocoa Tea e la musica.
Che Calvin Scott fosse predisposto al canto era un fatto assodato da quando, poco più che bambino, strabiliava con la sua dote compagni ed insegnanti a scuola ed in chiesa.
Nato in quel di Rocky point, nel distretto di Clarendon, registrò nel 1974 (all’età di circa 15 anni) il pezzo “searching in the hills” per Willie Francis, ma il disco non andò come sperato.
In un luogo dove fai letteralmente la fila nella speranza di essere notato da un produttore basta poco per essere fuori dai giochi, figuriamoci poi se la tua prima cartuccia spara a salve.
Difatti da quel momento al suo ritorno in uno studio di Kingston passarono dieci lunghi anni.
Periodo nel quale, se eri fortunato, potevi sentirlo cantare mentre pescava o mentre si prendeva cura dei cavalli con cui disputava corse.
Perché quelle furono le occupazioni che gli permisero di vivere durante quei due lustri: il pescatore ed il fantino.
Ma la passione per la musica ribolliva nelle sue viscere tanto da portarlo, nottetempo, ad impugnare il microfono durante le dancehall dei sound system.
Poi il ritorno in sala di registrazione, nella periferia dura della capitale; Waterhouse. Prima con quel vulcanico ed intuitivo produttore/badman noto come Junjo col quale incise il classico intramontabile “Lost My Sonia” e poi con il braccio destro di King Jammy; Bobby DIGITAL Dixon.

cocoa-tea-music-is-our-business-vp-records-2019

All’alba della rivoluzione digitale dei suoni che attraversò la Jamaica degli anni 80 per Cocoa Tea le cose cambiarono radicalmente; finalmente la musica divenne il suo lavoro, all’epoca tanto quanto oggi.

Music is our business” esce lo scorso marzo per la VP Records in versione digitale ed analogica e contiene alcuni brani fino ad oggi non pubblicati tra i quali spicca una sua interpretazione della canzone di Dennis BrownThings In Life“, oltre che un’accurata selezione di perle provenienti dal suo sodalizio con il patrono della Digital B.
In un momento storico dove la contaminazione del Reggae coi più disparati generi è all’ordine del giorno poter ascoltare un prodotto di tale squisita, semplice genuinità è un toccasana per l’anima.
Consigliato a tutti gli amanti del genere ed a chi è alla ricerca di un giusto sottofondo per resistere allo stress della vita quotidiana.
Link al pezzo citato nella recensione

Scarica l’App gratuitamente in tutti gli store

Google play
https://goo.gl/oESMMq
Apple store
https://apple.co/2CNsnN6
Windows player
https://bit.ly/2Poe5sZ

commenta su facebook