Eclettismo al potere, interpreta e costruisce i suoi dj-set attorno alle sonorità black senza darsi confini

Con un touch che è il frutto di un forte diggin’ in giro per negozi, mercatini e magazzini di dischi, selezionando nuove produzioni & edit assieme al recupero di vecchi. Sonorità funk, hip hop, due, disco, house & jazz, prese e messe in una centrifuga con l’esclusivo utilizzo di dischi a 7 pollici, per un miraggio dinamico e sempre incalzante.

Dj di riferimento nel circuito sotterraneo del nord italia, da qualche anno parte degli artisti resident dell’importante festival Jazz Re:Found, una realtà che è di riferimento in italia rispetto alla black music in ogni sua forma. Ma Nu è anche colonna portante di Riviera Gang Crew, da molti anni organizzazione di riferimento nel panorama del clubbing elettronico del nord ovest italiano.

Da 3 anni tiene stabilmente un programma radiofonico mensile su Radio Raheem, importante emittente milanese, dove dispensa le sue selezioni di dischi passeggiando nelle sonorità più disparate della black music. Nel corso del tempo sono diverse le radio europee che lo hanno ospitato da Le Mellotron di Parigi a Red Light Radio di Amsterdam.

Musicalmente si rivela una figura davvero trasversale, che fugge dalle etichette. Nella scena musicale legata al diggin’ in Italia, nel corso degli anni si è trovato a condividere la consolle di importanti stage con un ampio spettro di importanti artisti assai diversi tra loro… parliamo di personaggi come: Mad Professor, Dj Gruff, Dj Vadim, Carl Craig, Bonobo, Nickodemus, Dj Ralf, Marcell Dettmann, Nicky Siano, Andy Smith, LEfto, tra i tanti, solo per fare qualche esempio. Si è trovato anche ad e aprire, con i suoi dischi, i live di vere leggende della musica come Lee Fields & The Expressions, Azymuth o Yasmin Bey aka MOS DEF.

Tutto questo campionario di artisti fa capire il bacino dal quale Ma Nu và a pescare per i suoi set…
Eclettismo al potere quindi come abbiamo detto, con “groove” come parola d’ordine.

Ma Nu – 50 minutes on 7 inches for Radiosonar – 05 Dicembre 2019 

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