QUEERzionario 5.08 – M di Marginalitá
bell hooks (ha sempre voluto che il suo nome fosse scritto in minuscolo) fa una distinzione netta tra marginalità imposta e quindi oppressiva, e una marginalità come scelta per la creazione di spazi in cui immaginare e realizzare nuove forme di liberazione.
L’umanità gravita sempre più verso le città, il centro di non si sa bene cosa, e i margini di questi agglomerati di rumore, pessima aria ma soprattutto luoghi in cui si genera il vuoto esistenziale e le frustrazioni.
Si sta risvegliando però anche una coscienza che ricerca un contatto con la natura e i suoi ritmi più animali, allontanando diverse persone dalla città.
In un momento storico in cui l’umano sembra avere ancora una volta scelto l’abisso e la violenza, valorizzare i luoghi e la scelta di vivere il margine è lotta e rivoluzione.
In questa puntata dal titolo M di Marginalitá, Eva Sassi Croce parla di questo in questa puntata con Franco Ferioli, scenografo, film-maker, video-maker, scrittore e esploratore di geografie.
Ringraziamo Franco Ferioli per la foto di copertina.
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