2 May 2026  /  Brigada Callejera de apoyo a la mujer Elisa Martinez, Marcia Leite e Mari per la traduzione, Barbara al mixere

2026: Secondo giro europeo della Brigada Callejera de apoyo a la mujer Elisa Martinez

Una brigata di strada che da decenni si dedica alla promozione dei diritti sessuali, umani e riproduttivi delle lavoratrici del sesso, delle donne migranti e indigene di pari passo con la prevenzione dell’HIV e dell’AIDS e con le mobilitazioni contro la tratta delle persone.

Un tour che segna il desiderio di continuare nel cammino di resistenza, vita e autogestione che si rivolge alle lavoratrici del sesso, a tutte le persone che studiano e sono coscienti de loro potere storico per determinare un cambio nel mondo, alle donne vittime di tratta a fini sessuali e di lavoro, a tutte le persone anarchiche che continuano nel mondo a praticare l’autogestion, a tutte le persone antispeciste che continuano ad organizzarsi per frenare la sofferenza e il dolore degli animali di altra specie, a tutte le persone ecologiste che rischiano la loro vita per difendere la vitalità della terra, a tutte le persone operaie del mondo e con il riconoscimento a tutte le persone che continuano ad essere assassinate o fatte scomparire per il solo fatto di raccontare la verità e alle “madres buscadoras” in Messico che rendono visibile la violenza strutturale del sistema nella ricerca costante di familiarx scomparsx.

Il percorso della morte, la ciclovia “La Gran Tenochtitlan”, infrastruttura voluta dal governo di città del Messico nella corsa verso la coppa mondiale della FIFA 2026 è l’emblema di un governo che uccide e fa scomparire. Le fosse clandestine ritrovate nello stadio a Jalisco ci rimandano a quella violenza che vuole cancellare la popolazione che vive e resiste intorno allo stadio azteco.

Gentrificazione vestita da modernità: ci uniamo da TRANSfemmINonda al rifiuto totale ai giochi mortali dei mondiali 2026 a cui ci chiama la presenza in Italia e in Europa della Brigada.

Con noi oggi Rosa Ícela fondatrice della Brigada, Yoselin Santano, America Silva, Ricardo, Guerrero , Antonio Terrón autore del rap dedicato a Jaime Montejo, Aranza Villegas que ha traido su testimonio sobre amenazas recibida.

Traduzione in diretta di Mari Casalucci e Márcia Leite

TRANSfemmINonda del 2/05/2026 – La fantasia del Fastidio

Brani musicali:

  • RAP di Antonio Perrón dedicado al Comandante Jaima Alberto Montejo Bohórquez, fundador de Brigada Callejer de Apoyo a la Mujer, E.M. A.C.
  • Joel Castro, quien canta junto a la orquesta “La miel” – Cumbia de la brigada callejera
  • Nací Para Ser Yo… No solo Es Una Canción es un Movimiento | Lia Monroe