24 October 2026  /  mari, Agripunk, Barbara

Agripunk non è un luogo fisico, ma un ecosistema che migra

Il 16 ottobre è avvenuto il quarto accesso dell’ufficiale giudiziario, che ha comportato il rilascio di un altro capannone e una parte dell’abitativo e che ci proietta direttamente verso lo sgombero totale previsto per il 18 dicembre. Speravamo tutt3 che l’esito fosse diverso e abbiamo fatto di tutto per restare qui. Agripunk è stato ed è fondamentale per le persone che lo abitano, che lo attraversano e per tutto il territorio.

Il rifugio in questi anni ha ospitato fitte reti di resistenza, assemblee intersezionali, concerti punk, festival artistici e culturali, le campegge di Corpi e Terra, laboratorie, incontri transnazionali con popoli in lotta. Questo lo continueremo a fare anche altrove sperando che l’ecosistema che è risorto ad Ambra si difenda e continui a resistere e che le persone del luogo, ne abbiano cura.Il dolore per dover lasciare questo luogo è enorme, ma il valore politico, storico, simbolico ed affettivo trascende lo spazio che lo ha ospitato.

Ma non ci demotiviamo e anzi, vogliamo vivere questa nuova fase come una rivoluzione che, speriamo, ci porti a realizzare finalmente tutto il nostro progetto in serenità. Senza il cappio di un padrone al collo. Agripunk proprio in quanto percorso di alternative generative sta cercando un luogo in cui continuare a cospirare e rigenerare.

Ora dobbiamo concentrarci sull’acquisto di una nuova casa per Agripunk! Ci restano SOLO due mesi per scegliere il posto idoneo tra quelli che stiamo sondando, per svuotare tutte le stalle, gli abitativi e gli spazi comuni dalle nostre cose, e soprattutto organizzare il trasferimento di tutte le persone umane e di altre specie.

Per permettere tutto ciò serve tutto il vostro supporto tramite la raccolta fondi, il volontariato, eventi benefit e solidarietà, questo non solo perché stiamo cercando un’altra sede da acquistare, ma anche perché dovremmo provvedere all’eventuale adeguamento degli spazi e al trasferimento in sicurezza di tuttɜ lɜ animalɜ del rifugio. 

Le istituzioni stanno imponendo la scadenza del tempo a nostra disposizione ma il desiderio di costruire e vivere in tranquillità e sicurezza è forte e va molto oltre la loro incapacità di immaginare.Vogliamo farlo con voi e per questo abbiamo lanciato una call straordinaria per il volontariato

Abbiamo prorogato la raccolta fondi al 31 dicembre 2026. Diffondiamola e raggiungiamo l’obiettivo. Aiutateci in qualsiasi modo vogliate e possiate a ricostruirci.

In questa puntata vi abbiamo anche letto le riflessioni di un compagno pubblicate da Manituana

Scrive Dimitrji Palagi, consigliere comunale di Firenze sul suo blog:

“Rispettiamo la scelta dell’associazione, che rivendica quello che ha ottenuto in questi anni: la chiusura di un allevamento intensivo e il divieto di costruirne di nuovi a Bucine. Adesso però il trasferimento non può pesare solo su chi lo subisce. Chiediamo alla Regione Toscana di dire che cosa ha fatto dopo la risoluzione e di sostenere il trasferimento in modo concreto: nella ricerca della nuova sede, nelle autorizzazioni sanitarie per spostare animali fragili e con un contributo economico. Sulle autorizzazioni la stessa AUSL aveva segnalato le difficoltà, a partire dal blocco dei movimenti dei suini per la peste suina africana. Chiederemo alla Presidenza del Consiglio comunale se dalle istituzioni a cui l’atto è stato inviato sono arrivate risposte”

 

TRANSfemmINonda del 24/10/2026 – AGRIPUNK non si sfratta, il progetto di rigenerazione continua

Brani musicali dalla compilation benefit Siamo tutt3 Agripunk

  • Antidigos – L’amore mio non muore
  • Puncake – Miao
  • Pensieri Oltre – Il banchetto
  • Kráv Boca feat. Freenzee – Radical
  • Pavel – Tra la gente

Potete trovare la compilation nei banchini Agripunk

L’immagine di copertina è la bellissima grafica regalata da Zero Calcare per la campagna Siamo tutt3 Agripunk