Il 17 Novembre è stato proiettato al Nuovo Cinema Palazzo “Terroriste: Zehra e le altre”, docufilm italiano che racconta le storie resistenti di tre donne che si sono opposte al governo turco, sostenendo la causa del popolo curdo.

Donne ingiustamente incarcerate e accusate di terrorismo nella Turchia di Erdogan: un’artista, una scrittrice e un medico. Si tratta di Zehra Doğan, Asli Erdoğan e Şebnem Korur Fincanci.
La loro colpa? Avere appoggiato la causa curda.
In sala sarà presente una delle protagoniste del film, l’artista curda Zehra Doğan.

A seguire c’è stato un  dibattito con :
Alberto Negri, giornalista
Zehra Doğan, artista e giornalista
moderato dalla giornalista Francesca Nava.

Scheda del DocuFilm

In un delicato momento storico in cui la Turchia ha deciso unilateralmente di attaccare l’alleato della coalizione globale che ha sconfitto lo Stato islamico, il popolo curdo del Rojava (nella Siria del Nord), le testimonianze di queste donne accusate di terrorismo dal Governo di Erdoğan ci portano all’origine di questa atroce repressione.
Nato da un’idea della giornalista Francesca Nava, che ha intervistato clandestinamente le protagoniste, il docufilm è stato prodotto da Creative Nomads.Donne che raccontano donne, dando vita ad un prodotto in cui l’inchiesta giornalistica si arricchisce di illustrazioni animate originali, alternando riprese sconvolgenti girate da filmaker turchi e curdi che non hanno voluto essere citati nei credits per timore di ripercussioni.

Regia: Marica Casalinuovo, Francesca Nava, Vichie Chinaglia, Marella Bombini
Società di produzione: Creative Nomads
Giornalista Investigativa: Francesca Nava
Filmaker interviste: Fabio Colazzo
Montaggio: Serena Del Prete
Illustrazioni: Lorenzo Florissi
Kasia Smutniak ha prestato la sua voce a Zehra Dogan, la protagonista.

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