Guida alle città ribelli 1.6 – L’asino che vola, Ex manicomio infantile e Cita

Città ribelli: L’asino che vola, Ex manicomio infantile e Cita

Dopo una lunga pausa abbiamo ripreso il cammino attraverso le città: Roma, Firenze e Venezia. Passeremo tra le vie le stradine le calle per scoprirne l’anima ribelle di queste isole emerse.

Roma: L’asino che vola

Per questa puntata i libri della collana Voland, ci suggeriscono una linea comune determinata dalla volontà dei cittadini e dalla cecità delle istituzioni. Attraverseremo le vie del centro di Roma dove ci sono ancora segni di un recente passato, composto di umanità, solidarietà e lotta in quel di via Tor di Nona, dove ancora svetta un asino alato.

[…] Era l’estate del 1976. Questi cittadini, insieme agli studenti di architettura e di altre facoltà romane, dipinsero sulle facciate delle case racconti e storie fantastiche, arcobaleni, alberi in frutto, uccelli tropicali, pesci di ogni sorta, barcaroli festosi sulle acque del biondo Tevere, arlecchini saltarelli, sirene panciute, occhioni di donna spalancati sul mondo, la scritta “riprendiamoci la città” […]

Firenze: Ex Istituto Bice Cammeo manicomio infantile

Ancora con lo zaino in spalla lasciamo Roma per recarci a Firenze negli anni ’90. Qui seguiamo un gruppo di persone che per reagire alla sempre più crescente emergenza abitativa decide di occupare l’Ex Istituto Bice Cammeo, una struttura abbandonata da decenni che ospitava fino agli anni ’70 un manicomio infantile.

[…] All’epoca era un posto molto triste, non solo perchè in stato d’abbandono da tanti anni, ma anche perchè aveva ospitato un ospedale psichiatrico per bambini. Al suo interno, gli occupanti, trovarono tanti segni di un passato drammatico e doloroso: piccole stanze fatiscenti, lettini di contenzione dotati di catenelle […]

Venezia: Il quartiere Cita

Lasciamo ancora una volta i cittadini fiorentini nelle lotte abitative per trasferirci in un bel parco tra palazzoni di cemento nel quartiere Cita di Venezia, magari mentre accarezziamo il puma di nome Elsa che fa capolino nel parco.

[…] Un concentrato di storie e umanità per ani simbolo di ghettizzazione, emarginazione e degrado, tanto che l’unico spazio verde dei paraggi, piccola boccata di ossigeno in un mondo di cemento, era separato dal resto del quartiere da un muro […]

Sigla e chiusura: Mòn-Lungs
Patti Smith – People have the power
T-Rex – Children of the Revolution

 

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