Parco Indipendente 2.22 – Bianco Parco

Mi sveglio, mi siedo e parte. Atmosfere galattiche e suoni capricciosi, tutto intorno silenzio e buio, nessun lampo solo fulmini taglienti, intimi, che arrivano dritti, potenti senza mezze misure. Lo spettacolo va avanti senza interruzioni, non si prendono pause, nessun passo indietro continua, continua, continua, continua fino dentro la notte, fino alle 4, poi solo bianco, luce e quel che è stato non sarà più.
Non è mai abbastanza.

Claudio Deb, Er  – Chiaro di Luna

Antonio Mortaldi – le 4 1/2 stagioni

Amedeo Uolfgango – Sonata de Nocche

Ludovico Van Bran 3000 – Drinking in suite arabesque

Riccardo Crudo – Canzone muta

Salmo – Overture in Do diesis

Africa Bambaata – Alla fiera di Roma est

Luigi Tredicesimo – Re di Francia

Voce Metallica – Messaggio promozionale dell’arrotino

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