A Milano va in scena il flash mob di Non Una di Meno all’Ordine dei giornalisti

Non una di Meno contro la narrazione tossica dei media

La prima tappa di un percorso di agitazione permanente che punta alla nascita di una carta deontologica per fermare la narrazione tossica nei media. Lo avevamo promesso e lo abbiamo mantenuto: porteremo il nostro piano femminista dentro i santuari dell’informazione.

Ala luce del livello ormai inaccettabile di narrazione tossica, che talora arriva a sconfinare in una vera e propria giustificazione di chi uccide o vilipendio della memoria di chi viene uccisa, abbiamo ribadito che non sia più rinviabile una implementazione delle norme deontologiche a cui devono attenersi le/I giornalisti nell’adempimento del loro delicatissimo lavoro.

Consapevoli del ruolo strategico della Lombardia, sia in termini di numero di iscritti che di elevata concentrazione sul territorio del numero di testate giornalistiche, abbiamo, dunque, chiesto all’Ordine regionale di farsi parte attiva in tal senso: ci è stato garantito che verrà formulata una proposta al Consiglio Nazionale di implementazione e aggiornamento del Testo unico dei doveri del giornalista, anche nel senso della ricezione del Manifesto di Venezia sulla violenza di genere e con ulteriore riserva di analisi del piano femminista di Non una di meno per i possibili innesti.

Ci è stato, inoltre, detto che verrà avviato un iter di modifica del Manifesto di Venezia, in relazione al quale NON una di meno ha da subito espresso immediato sostegno, evidenziando gli elementi di analisi comune, formalizzati anche in un documento portato al tavolo di oggi.

È inoltre in corso un ragionamento per una presa di posizione pubblica sul tema del linguaggio da sottoporre a discussione e approvazione durante la prossima seduta ottobrina del Consiglio regionale dell’Ordine.

Quella di oggi è stata solo una delle tappe di agitazione permanente, non ci fermeremo fino a quando la narrazione tossica non verrà derubricata a storia passata.
Grazie a tutte, tutti e tuttu del sostegno: insieme siamo state e saremo il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che più non hanno voce. #nonunadimeno #narrazionetossica

audio a cura di Dafne – Non Una di Meno – Milano

commenta su facebook