Vinicio Marchioni ospite di Me ‘Mpicccio! store ed immagini di Roma; riascolta l’incontro e rivedi le immagini a cura di LabTv


vinicio marchioni

Sono nato in un quartiere della periferia di Roma che si chiamava semplicemente Borgata Fidene, uno di quegli agglomerati che sembravano non appartenere alla città, dalla cui mappa ci volevano due autobus per arrivare al centro.

(Rodolfo Di Giammarco, L’intervista. Vinicio Marchioni: “Questa Roma sopporta ma resta sempre umana”, La Repubblica, ottobre 2018)

Prosegue il racconto di Roma attraverso le parole di un altro attore romano, Vinicio Marchioni, lanciato dal ruolo del Freddo nella serie Romanzo Criminale e oggi diviso fra cinema, TV e teatro. Ma prima de esse’ attore Vinicio è omo, e se ’mpiccia!
Per il secondo appuntamento di Me ’mpiccio! Storie e immagini di Roma, Mario Sesti parlerà con lui del mestiere dell’attore, di Roma e di cosa vuol dire rielaborare un immaginario attraverso il cinema.


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Dice, come te chiami?
Angelo Brunetti, Eccellenza, detto Ciceruacchio.
Gonfaloniere de Campo Marzio, de professione carrettiere, se sente da come parlo.
Dice, perchè te sei impicciato de cose che non te riguardano?
Dico, perchè io so’ carrettiere ma a tempo perso so’ omo e l’omo se ‘mpiccia, Eccellenza.
Di fatti, vie’ Garibaldi e di dice famo l’Italia e io che fo? Nun me ‘mpiccio?
Io so’ romano, Eccellenza, ma a tempo perso so’ italiano, è colpa?
Dice, si! Ah! Mo è corpa esse’ italiano?
No, dice lui, è colpa perchè tu hai difeso l’anarchia e la rivoluzione!
Ma no, signore, Eccellenza! Io ho difeso Roma, er paese mio!
E lei ce lo sa mejo de me!
Ma come, i francesi me pìano a cannonate e io nun me ‘mpiccio?
Nun me riguarda!
Insomma, Eccellenza, se annamo a strigne, ch’amo fatto noi?
‘Sta creatura manco a dillo ma io? Io c’ho fatto?
Ho voluto bene a Roma, embè!
E da quando in qua l’amor di Patria è diventato un delitto?
Però se nella legge vostra è un delitto voler bene al paese proprio allora io so’ corpevole!
Anzi so’ reo confesso! E m’offenderebbe pure se me rimandaste assorto!
Pur cui, Eccellenza, spero che lei si sia persuasa.
E così voi che me sembrate… oh! Ma me state a senti’?
No, dicevo spero che pure voi ve siete appersuasi
No, ma che fate? No! Il ragazzino, no!

Nino Manfredi in “Nel nome del popolo sovrano”
(Luigi Magni, 1990)
https://www.youtube.com/watch?v=EfTCCHbRivA

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CHI E’ VINICIO MARCHIONI?

ROME, ITALY – MARCH 29: Vinicio Marchioni attends ‘Quanto Basta’ photocall on March 29, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Elisabetta A. Villa/Getty Images)

Vinicio Marchioni (Roma, 1975) è regista teatrale, attore di teatro, cinema e TV.
Comincia la sua esperienza teatrale nel 1995, con l’associazione LUDOM – Luci d’ombra, e nel 2000 si diploma presso la Libera Accademia dello Spettacolo. Frequenta laboratori di recitazione e il Centro Teatrale Santacristina, fondata da Luca Ronconi e Roberta Carlotto. Nel 2009 debutta sul grande schermo con Feisbum!, film in otto episodi ispirato al social network Facebook. Nel 2010 è protagonista di 20 sigarette, tratto dal libro Venti sigarette a Nassiriya di Aureliano Amadei, uno dei superstiti della strage di Nassiriya del 2003 e regista del film, – Menzione speciale della giuria della sezione Controcampo Italiano, Premio Biraghi e, con l’intero cast, Menzione speciale del Premio Pasinetti alla 67. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Con Sulla strada di casa (2012) di Emiliano Corapi, vince il Premio Annecy come miglior attore. Lavora in Cavalli (2011) di Michele Rhò, Scialla! (2011) di Francesco Bruni, To Rome with Love (2012) di Woody Allen, Venuto al mondo (2012) di Sergio Castellitto, Amiche da morire (2013) di Giorgia Farina, Passione sinistra (2013) di Marco Ponti, Il sud è niente (2013) di Fabio Mollo, Miele (2013) di Valeria Golino, Tutta colpa di Freud (2014) di Paolo Genovese, Third person (2014) di Paul Haggis, Pecore in erba (2015) di Alberto Caviglia, Socialmente pericolosi (2017) di Fabio Venditti, Il contagio (2017) di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, The Place (2017) di Paolo Genovese, Quanto basta (2018) di Francesco Falaschi.

Esordisce in TV nel 2006, con R.I.S. 2 – Delitti imperfetti, ma celebre rimane il ruolo de Il Freddo nella serie cult Romanzo Criminale (2008-2010) di Stefano Sollima – Miglior attore per la Fiction di Lunga Serialità al Roma Fiction Fest per la prima e seconda serie. Nel 2008 conduce su LA7 Città criminali, una serie di docu-fiction riguardanti i più famosi fatti di cronaca nera italiani dagli anni sessanta ai giorni nostri. Nel 2014 è diretto da Liliana Cavani per la miniserie televisiva Francesco, mentre nel 2015 interpreta il ruolo di Alexandros Panagulis in L’Oriana di Marco Turco.

A teatro porta Eschilo, Beckett, Ibsen, Shakespeare, Sofocle, Tennessee Williams, diretto da Giuseppe Marini, Luca Ronconi, Roberto Latini, Antonio Latella e Arturo Cirillo. Nel 2017 scrive, dirige e interpreta La più lunga ora. Ricordi di Dino Campana, Poeta, Pazzo, e nel 2018 Uno Zio Vanjia di Cechov, tuttora in calendario.

 

Istituto Comprensivo Fidenae
Via Don Giustino Russolillo, 64 – Roma
Ingresso libero
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* accessibilità H – non sono presenti barriere architettoniche
* linee ATAC – www.atac.roma.it
* info: grandecomeunacitta@gmail.com
* web: www.grandecomeunacitta.org

 

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