renato biagetti

Tredici anni fa, il 27 agosto 2006 Renato Biagetti aveva 26 anni ed era stato ad un concerto reggae a Focene con la sua ragazzo ed un amico. Una serata tranquilla, come tante altre.

Fino all’alba quando sta per tornare a Roma. Finito il concerto la sua ragazza va a prendere la macchina, Renato e l’ amico la aspettano.
Una macchina grigia si avvicina e si ferma vicino a loro, a bordo ci sono due ragazzi, 17 e 19 anni, “E’ finita la festa? Allora che cazzo state a fa qui? Andatevene a Roma! ”.
E’ in quel momento che la vita di Renato finisce. (In realtà morirà in ospedale qualche ora dopo) nelle intenzioni del suo assassino c’era la volontà di uccidere. I due giovani scendono dalla macchina, uno figlio di un carabiniere ha in mano un coltello, pochi secondi dopo si avventa su Renato: 8 coltellate, una alla coscia, le altre al petto di cui due al cuore.
Renato, un amico, un compagno, un fratello è morto cosi per un’ aggressione fascista!
Sono passati 13 anni da quella notte maledetta.

E come ogni anno lo ricordiamo con #Renoize.
#Renoize era il nome usato da Renato per comporre suonare ed assemblare musica e da questo è nata la volontà di proseguire il suo sogno realizzando una sala prove e registrazione all’interno di Acrobax nell’ex Cinodromo.
Perché non accada mai più!
Tutti e tutte devono conoscere la storia di Renato per non dimenticare #ionondimentico la rabbia di quella mattina di fine agosto #ionondimentico l’amore con cui continuiamo a far vivere i sogni di Renato
Ciao Renà!

ascolta l’intervista a Silvio di Renoize Project realizzata da Claudia

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