Il 25 aprile a Porta San Paolo  un fiore ai Partigiani e contestato il Governo Draghi, corteo a Centocelle.

Ricordare il sacrificio di chi si è battuto per la libertà di tutte e tutti non basta se poi non si è fedeli a quegli ideali di giustizia sociale che animavano la resistenza.

Questo è chiaro a l’altra piazza, quella non ufficiale, presente oggi a Porta San Paolo, dove c’era parte del movimento e del sindacalismo di base schierati per ricordare che l’antifascismo non è un esercizio di stile e vuota retorica.

L’antifascismo si pratica ogni giorno attraverso il conflitto alle politiche liberiste i cui effetti, oggi con la pandemia, sono ancora più evidente. L’attacco a Lavoro , Istruzione, Salute, perpetrato negli anni da i vari governi che si sono succeduti, in nome del profitto privato e per scaricare le crisi del sistema capitalista sulla collettività, oggi è accelerato con questo Governo trasversale, unito nel portare avanti le politiche lacrime e sangue imposte dall’Europa. Viene represso il dissenso e chi si oppone e lotta perché ancora crede in quegli ideali calpestati di uguaglianza e giustizia sociale che costituivano quella libertà per cui tanti partigiani hanno combattuto e dato la vita. Solo qualche giorno fa in una manifestante si sparavano lacrimogeni altezza uomo contro i manifestanti NO TAV che hanno portato al grave ferimento di Giovanna. Solo per raccontare uno degli ultimi episodi della repressione di Stato.

Essere oggi a Porta San Paolo, luogo simbolo della strenua resistenza delle popolazioni all’avanzata nazista, per ricordare il sacrificio dei partigiani e lottare contro questo Governo tra le cui file siedono banchieri e fascisti. Perché se dobbiamo conservare la memoria, dobbiamo ricordare tutto per indirizzare l’agire di oggi e continuare a lottare per un mondo più giusto, per quei diritti che ci hanno tolto e che solo noi possiamo riprenderci.

A centocelle, quartiere di Roma, in centinaia hanno sfilato per le vie del quartiere.
Centri Sociali, Associazioni di quartiere insieme a Non Una di Meno e le Murghe romane hanno riempito le strade in occasione del 25 aprile 2021.
Contributi a cura di Mari –  Transfemminonda:

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