ROOTS ADDICTION PRESENTA KEN BOOTHE

La primavera ci porta in dote la voce morbida e setosa, ma anche profonda e grintosa, di uno dei cantanti più popolari dell’era rocksteady ed early reggae giamaicana. Nato il 22 marzo 1948 nell’area di Denham Town a Kingston, ha inizialmente raggiunto la popolarità in un duo ska con Stranger Cole, prima di iniziare la carriera da solista con l’etichetta Studio One di Clement “Coxsone” Dodd. Nel periodo di massimo splendore del rocksteady, ha avuto l’intuizione di costruire una generosa parte del suo repertorio attingendo dal soul americano. Anche con l’avvento del roots e del new roots è riuscito a restare sulla cresta dell’onda ottenendo perfino numerosi successi mainstream con alcuni brani entrati in svariate chart internazionali. You Are No Good, The Train Is Coming, I Don’t Want To See You Cry, I’m Not For Sale, Freedom Street, Crying Over You: queste sono solo alcune delle hit che non siamo riusciti a inserire nel “best of” di soli 30 minuti che, per il Coffee Killah di questa settimana, Mr Green outta Roots Addiction Sound System ha dedicato a Ken Boothe.