7 December 2024  /  Eva Sassi Croce

Le studiose del pensiero di Monique Wittig tengono sempre a precisare che non era una persona non binaria. Difficilmente poteva esserlo, dato che il concetto e le soggettività non binarie si sviluppano nel XXI secolo!

Quello che invece riteniamo fondamentale quando si incontra un pensiero rivoluzionario come quello di Wittig, è che la genialità di tale pensiero risiede nella sua capacità di allargare il pensiero originale verso nuovi percorsi politici ed esperienziali.

Nel 1980, nel suo saggio dal titolo Il pensiero eterosessuale, Wittig in modo radicale scrive

«“Che cos’è una donna?”: panico, allarme generale per una mobilitazione in difesa della “donna”. Ma questo è un problema che non riguarda più le lesbiche, grazie al loro cambio di prospettiva. Ecco perché sarebbe scorretto dire che le lesbiche sono donne che si associano, fanno l’amore, vivono con altre donne. “Donna” è una parola che ha senso solo nei sistemi di pensiero ed economici eterosessuali. E le lesbiche non sono donne.»

Per buona pace delle studiose femministe di Wittig, questa immensa riflessione di Wittig, chiara e concisa, racconta proprio la nascita di una rivoluzione: quella del pensiero non binario!

Insieme all’attivista TransFemminista radicale, non binaria e lesbica, Eva Sassi Croce esploreremo questa Rivoluzione che nasce dal lesbo femminismo materialista radicale di Monique Wittig.

QUEERzionario 5.04 del 14/12/2024 – Wittig e la rivoluzione non binaria

Grafica del movimento non binario transfemminista, Italia Brani musicali:

  • GA 31 – Lésbica futurista
  • Nemo – The code