11 January 2025  /  Eva Sassi Croce

Nella cultura occidentale il corpo è sempre stato vissuto come una gabbia dell’anima, o come un contenitore da curare ossessivamente, come nel periodo greco-romano con lo sport, fino ad arrivare a oggi, in cui la cura del corpo è solo per aderire agli stereotipi di bellezza imposti.

Con Cartesio si è raggiunto veramente il punto più basso nella separazione tra mente e corpo, tra umano e natura, e non è un caso che siamo l’unica specie animale in grado di produrre l’auto estinzione.

Nonostante le numerose elucubrazioni di uomini considerati filosofi, una volta che il corpo muore, l’individuo, quindi ognunə di noi, cessa ogni esistenza. Dovremmo veramente imparare ad ascoltare il corpo, che è il nostro elemento più animale e prezioso.

In questa puntata di QUEERzionario, con Eva Sassi Croce, tentiamo di rimettere al centro il fondamento che è il nostro corpo.

QUEERzionario 5.06 del 11/01/2025 – Ritorno alla Natura che è il Corpo

Brani musicali

Pizzica Santu Paulu – Officina Zoè

Foto di copertina di Ipolita Franciosi