9 June 2020  /  transfemminonda

RIAPRANO SUBITO I CONSULTORI DI VIA SILVERI, CASILINA 711 e SPENCER

 

TRANSfemmINonda incontra il coordinamento delle assemblee delle donne e delle soggettività LGT*NBQIBPA+ dei consultori di Roma/Lazio in stato di agitazione per la riapertura di 3 consultori

Parlare di consultori e educazione sessuale in questo momento  ci porta innanzitutto a denunciare, ancora una volta, i numerosi tagli alla sanità che negli anni hanno depotenziato tutti i servizi territoriali sociosanitari. È urgente cogliere le connessioni strutturali tra i diversi ambiti della società, che vedono i consultori protagonisti tanto quanto gli ospedali e tutte le strutture sanitarie di quei processi di privatizzazione della sanità pubblica le cui conseguenze si sono rivelate nella loro violenza più brutale.

Casilina 711

Il consultorio di casilina 711 chiude nella primavera del 2019 insieme all’attiguo asilo Zigo Zago, con relativo disagio di utenti e bambini-e. L’asilo viene spostato presso la scuola Pisacane. Partono i lavori di ristrutturazione. Il 20 febbraio scorso, una delegazione del coordinamento consultori Roma Lazio presenta al consiglio municipale una mozione che viene approvata all’unanimità: il municipio prende l’impegno da lì a un mese di attivare una commissione tecnica per risolvere le questioni tecnico-burocratiche e riaprire il Consultorio. Durante il periodo di lock down non SI MUOVE UNA FOGLIA: il municipio non si mobilita per accelerare l’apertura del presidio socio-sanitario, neanche alla luce dell’evidente necessità di moltiplicare i decentramenti territoriali tanto utili al momento di emergenza per scongiurare inutili spostamenti delle utenti e accentramenti negli ospedali. Alla vigilia della fine della FASE 1, sollecitiamo il Municipio a rispettare le dichiarazioni. Nel mettere lo striscione al cancello del consultorio di via Casilina 711 che ne chiede la riapertura scopriamo che all’interno dell’edificio alcune famiglie con bambini hanno trovato rifugio per risolvere problemi abitativi. Le famiglie alloggiano nella parte dell’ex asilo. La ASL RM2 scarica la responsabilità del prolungamento della chiusura del consultorio di Casilina 711 al Municipio 5, che temporeggia per le sue perizie e controlli tecnici.

Via Spencer:

L’edificio di via Spencer è un’ex scuola che, dismessa, o al primo piano ospita il Consultorio. Il servizio convive con famiglie in emergenza abitativa in attesa dell’autorecupero delle loro case. La perdita di acqua avvenuta a inizio 2020, ha lasciato lo stabile per diverso tempo senza acqua e per questo il consultorio è stato chiuso. Le famiglie che abitano a via spencer hanno regolarmente l’acqua perché una prima volta il municipio è intervenuto a mettere le toppe e una seconda volta gli inquilini sono intervenuti di tasca loro per risolvere l’emergenza ma il consultorio resta chiuso.

Il personale di Spencer e Casilina è ora concentrato a Condottieri.

Via Silveri

la chiusura di Silveri è partita da agosto scorso per fare spazio a TSRME. La mobilitazione del coordinamento e del comitato di quartiere ha determinato la riapertura il 13 gennaio ma con solo 3 stanze e mezzo in cui venivano svolte tutte le attività. Con la scusa della pandemia che avrebbe dovuto favorirne il mantenimento sul territorio è stato immediatamente richiuso e il personale rispostato in via Tornabuoni (dove per altro c’era anche un poliambulatorio e un laboratorio analisi frequentatissimo) senza nessun avviso all’utenza. Sarebbe stato più logico concentrare il servizio consultori in via Silveri invece che il contrario. Si è fatto un esposto in Procura. Tanese ha dichiarato in TV che avrebbe riaperto tutto dal 3 giugno.

Il disegno è chiaro:

chiudere i consultori, spostare nelle ASL i servizi, smantellare i servizi che si occupano di prevenzione per le donne e le soggettività LGTBQI+ e su cui non si può lucrare, progettare altro per gli immobili in questione.

Cosa aspettano i municipi e le ASL interessate a rispondere ai territori che chiedono la riapertura di questi servizi? Il coordinamento delle assemblee è in stato di agitazione permanente

I consultori devono riaprire immediatamente rimuovendo ostacoli reali o presunti tali.

Giovedì 11 giugno il Coordinamento Cittadino Sanità insieme con i Movimenti di Lotta per la Casa, invita tutta la metropoli che lotta per ottenere condizioni di vita dignitose a incontrarsi alle ore 17:30 nel cortile dell’occupazione abitativa di viale delle Province 198 all’aperto con mascherine e mantenendo le distanze per organizzare insieme un percorso che entro il mese di giugno costruisca una grande manifestazione sotto la Regione  https://www.facebook.com/events/2308195756153611/
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